lunedì 11 aprile 2016

Sesso nel bagno della scuola


"E se ci scopre qualcuno?"

"Ma che dici, ho chiuso a chiave, come fanno a scoprirci?"

Manuel era eccitato, aveva proprio voglia di sesso; e anche Miky, ma lei temeva che il bidello o qualcun altro potessero scoprirli.

"Non viene nessuno" disse Manuel tirando Miky a sé.

"Hai fatto bene a mettere la gonna oggi" e le infilò una mano sotto per toccarle il culo.

"Non lo so Manuel, ho paura che arrivi qualcuno"

"Ma chi vuoi che venga, dai smettila". La sua mano passò davanti, sulla fighetta e Miky gemette.

"Sì che lo vuoi anche tu" disse Manuel strofinandole la passera.

"Sì, ma...ah!"

"Così brava, fammi sentire i tuoi ansimi"

"Sì, Manuel, ah!"

"Ti stai bagnando in fretta"

"Sì, ti voglio, scopami dai"

"Ehi piano! Non avevi paura un attimo fa?"

"Sì, ma se mi tocchi così mi fai godere" disse Miky slacciandosi il maglioncino e spostando il reggiseno. Le sue belle tette sode balzarono fuori e Manuel le afferrò.

"Sì, così, ah!"

Manuel leccava le tette di Miky e lei si contorceva contro il muro.

"Succhiami i capezzoli, sì così, dai!"

Ci fu un rumore in corridoio, un rumore di passi. Manuel si staccò dal seno di Miky e stette in ascolto...qualcuno era passato ed era andato via.

Miky tirò Manuel a sé, lo baciò con passione, poi gli slacciò i jeans.

"Mettiti contro il muro" gli disse.

Miky morse leggermente il pene di Manuel da sopra le mutande, poi lo tirò fuori e stette a guardarlo mentre la sua mano faceva su e giù su di esso, poi lo prese in bocca.

Mentre Manuel si faceva spompinare da Miky, qualcuno entrò nel bagno adiacente a quello in cui si trovavano. Stettero entrambi col fiato sospeso, attenti a non far rumore, poi Miky riprese a succhiare il cazzo di Manuel per vedere se sarebbe stato capace di trattenere gli ansimi. Lo succhiò con particolare foga, guardandolo in faccia, ridacchiando. Manuel gemette e Miky succhiò di più. Nell'altro bagno non si muovevano più, forse si erano accorti di quello che stava succedendo lì accanto e si erano incuriositi.

Questo pensiero eccitò Miky che appoggiandosi al lavandino allargò le gambe e spostò le mutandine.

"Vieni a leccarmela" disse a Manuel muovendo solo le labbra.

Manuel si inginocchiò e leccò la fighetta di Miky, lei lasciò uscire i suoi ansimi di piacere. Dall'altro bagno si percepivano dei rumori ovattati, forse qualcuno si stava masturbando.

Manuel non resistette più, "Adesso ti scopo" disse e infilò il suo cazzo duro nella figa di Miky.

"Così dai, tutto dentro, scopami!"

Il lavandino cigolava leggermente sotto le spinte di Manuel, Miky allargava di più le gambe per farsi penetrare meglio.

"Di più, spingi, dai!"

"Sto già per venire Miky"

"E aspetta dai, che palle, scopami ancora un po’, dai!"

Chissà cosa faceva la persona nell'altro bagno pensò Miky.

"Oddio, godo, sto venendo, spingi dai, di più! Ahhh!" L'orgasmo catturò il corpo di Miky contorcendolo, poi Manuel tolse il cazzo e si venne in mano.

"Cavolo, non ce la facevo più" disse lui.

La porta dell'altro bagno si aprì e qualcuno si allontanò.

Miky e Manuel aspettarono ancora un po’, poi si rivestirono e ognuno tornò alla propria classe.

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